avere il pallino
- Avere una passione, una predilezione particolare per qualcosa, in genere un hobby e simili. Anche avere un’idea fissa, una mania, una convinzione o un desiderio insistente da cui non si riesce a staccarsi. Oppure avere un’inclinazione naturale a qualcosa, esservi portati per indole; riferito di solito a una scienza, come la matematica o la musica, oppure per un’arte, come la pittura o la musica, per le quali si possiede un particolare talento.
Tratto da Dizionario dei modi di dire di Monica Quarto, Hoepli Editore.
Tutti abbiamo i nostri pallini, c’è chi ha quello della cucina, del giardinaggio, della musica classica, delle etimologie, dei mobili antichi, dei minerali, dei narratori russi, della meccanica, della matematica, del disegno, della scrittura o dell’astronomia. E voi visto che state leggendo questa pagina forse avete quello dell’italiano.
Ma i pallini non sempre si realizzano: “Senti, perché non diamo un’occhiata a quanto può costare fare la transiberiana?” “Ancora con questa storia! Ma il tuo è proprio un pallino allora!”
Sui giornali:
E’ la testimonianza di Maurizio Ali, biologo del programma delle Nazioni Unite. “Mi considero un ricercatore ‘nomade’ – scrive – con il pallino della ‘ricerca sul campo’.
(La Repubblica, 21/10/2011)
”Ho iniziato a lavorare sulla sicurezza informatica a ventidue anni, è sempre stata il mio pallino“.
(L’Espresso, 02/12/2011)
Possibile traduzione: tener una fijación, tener una idea fija, una manía, una obsesión, etc.
stare in panciolle
- Stare beatamente in ozio, senza lavorare, circondati di ogni comodità.
Il paese di Panciolle è uno dei tanti luoghi immaginari nati dalla fantasia popolare: i suoi abitanti trascorrono la vita nell’ozio, mangiando a volontà, senza alcun bisogno di lavorare. Il nome è una contaminazione tra la parola “pancia” e la parola “satollo”.
Tratto da Dizionario dei modi di dire di Monica Quarto, Hoepli Editore.
Rimproveri:
“Mi domandi se sono stanca? Certo che sono stanca, mentre tu te ne stavi in panciolle a guardare la tv, io ho messo in ordine la casa, ho stirato e preparato da mangiare!”
Vacanze:
“Ho affitato una casetta molto carina in Sardegna con una verandina in riva al mare, un posto ideale per stare in panciolle”
Sui giornali:
E tuttavia la realtà è che gli italiani non si muovono abbastanza.
Si cede alla noia della routine, all’abitudine cittadina, alla tivù, al cosiddetto “panciolle“.
(Il sole 24 ore, 20/01/2011)
Possibile traduzione: rascarse la barriga, tumbarse a la bartola, estar mano sobre mano.
Categoría: Lingua, Modi di dire
| ITALIANO: | ESPAÑOL: | ESPAÑOL: | ITALIANO: |
| ghigno (pronun: guiño) | risa sarcástica | guiño | strizzata d’occhio |
| convegno (pronun: conveño) | congreso, simposio | convenio | accordo, patto |
| macchina | coche | máquina | macchina |
Categoría: Falsos amigos, Lingua
| ITALIANO: | ESPAÑOL: | ESPAÑOL: | ITALIANO: |
| scalone | escalinata, escalera principal | escalón | gradino, scalino |
| novella | relato corto | novela | romanzo |
| bisogno (pronun: bisoño) | necesidad | bisoño | inesperto, principiante, novizio |
Categoría: Falsos amigos, Lingua
essere una palla al piede
- Costituire un impaccio, un impedimento; limitare la libertà di qualcuno, vincolarlo a una data situazione, essergli di peso. Detto di persone scomode, di obblighi precedentemente assunti e simili.
- Allude alla palla di piombo o di ferro che un tempo veniva saldata alle catene con cui si legavano le caviglie di prigionieri e schiavi, per impedirne l’eventuale fuga e comunque limitarne la libertà di movimento.
Tratto da Dizionario dei modi di dire di Monica Quarto, Hoepli Editore.
Tipica discussione familiare sugli animali:
“Perché non prendiamo un cane?” “Animali in casa non ne voglio, sia ben chiaro. Sono una palla al piede, quando arrivano le vacanze non si sa mai a chi lasciarli. Un cane poi? Lo porti tu fuori due volte al giorno?”
Sui giornali:
È sempre stato un argomento capace di suscitare l’indignazione dei cittadini. Ormai, però, è diventato anche qualcosa d’altro: un vincolo economico, una palla al piede per il Paese, una fonte di spesa improduttiva che sottrae risorse alla crescita. È il tema dei costi della politica. Una parte di questi costi è documentata e documentabile. Gian Antonio Stella, sul Corriere di ieri, ha mostrato quanto pesino sulle tasche del contribuente italiano, fra indennità, rimborsi, eccetera, i parlamentari, i consiglieri regionali e gli altri rappresentanti eletti.
(Corriere della Sera, 14/07/2011)
« Napoli però non va vissuta come una palla al piede, ma come una delle capitali del Mediterraneo. E per questo motivo non ho esitato un attimo a prendere in Puglia la parte più consistente dei rifiuti durante questa crisi. Un atto di solidarietà non generico, ma inserito in un quadro di responsabilità nazionale»
(Corriere della Sera, 15/01/2011)
Ed ecco che cosa pensa di sua figlia Concetta il Principe di Salina, ne Il Gattopardo di Giuseppe Tommasi di Lampedusa:
“Timida, riservata, ritrosa come era? Sarebbe rimasta sempre la bella educanda che era adesso, una palla di piombo al piede del marito.”
Possibile traduzione: atadura, lastre, incordio
- Fig.: crogiolarsi nel ricordo delle glorie passate; restare inoperosi godendo dei frutti di successi o vittorie riportate in precedenza.
- Var.: riposare sugli allori
Tratto da Dizionario dei modi di dire di Monica Quarto, Hoepli Editore.
Ma oltre a dormire sugli allori si può anche sedersi, cullarsi, adagiarsi e vivere.
Il figlio si lamenta che non ce la fa a finire i compiti delle vacanze e la madre risponde:
“Beh! Ti sei cullato sugli allori tutta l’estate, ora ti tocca lavorare!”
Durante un’ottima cena in famiglia:
“Dai, non gli dire tante volte che cucina bene, altrimenti inizia a cullarsi sugli allori e non si sforzerà più per sorprenderci”
Sui giornali:
«Non vorrei che i miei calciatori cadessero nuovamente nell’errore di sedersi sugli allori per il traguardo raggiunto».
(Corriere della Sera, 19/01/2011)
“Da tempo ammonisco i governi – ha spiegato Jean Claude Ttrichet -, ho lanciato molti moniti ma molti governi mi hanno criticato dicendo che la situazione non era così grave. La Bce non si è mai auto-compiaciuta. Non abbiamo mai dormito sugli allori“.
(La Repubblica, 11/10/2011)
Possibile traduzione: dormirse en los laureles
Categoría: Lingua, Modi di dire
| ITALIANO: | ESPAÑOL: | ESPAÑOL: | ITALIANO: |
| narice | fosa nasal | nariz | naso |
| asilo | guardería | asilo | casa di riposo |
| castellano | señor del castillo, señor feudal | castellano | castigliano |
Categoría: Falsos amigos, Lingua


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